La raccolta fondi a favore delle donne inizia ora!

attivismo, collaborazioni

E' arrivato il momento di svelare il destino del quilt azzurro, frutto della bellissima maratona patchwork che ci ha tenute impegnate nei mesi scorsi: come promesso fin dall'inizio, lo scopo del progetto è quello di sostenere il Centro antiviolenza G.O.A.P. di Trieste, che da oltre trent'anni è al fianco delle donne vittime di violenza, offrendo loro protezione, sostegno e rifugio.

Vi invito quindi a fare una donazione al G.O.A.P. attraverso Paypal (indirizzo mail: goap.info@gmail.com): alle prime 90 donazioni pari o superiori a 20,00 euro effettuate a partire da oggi attraverso Paypal verrà assegnato un numero progressivo da 1 a 90 in base all'ordine cronologico delle donazioni. Una volta che tutti i numeri saranno assegnati, Patchworkvictim pubblicherà al seguente link l'elenco con l'indicazione del nome e cognome riportato nella donazione e del numero assegnato.

Il quilt sarà donato alla persona abbinata al numero primo estratto del lotto sulla ruota di Venezia il giorno martedì 6 aprile; se per qualsiasi motivo l'estrazione non si svolgesse in quella data, per l'assegnazione del quilt verrà utilizzata la prima estrazione successiva, sempre sulla ruota di Venezia. Il G.O.A.P. segnalerà attraverso i suoi canali social quando verranno raggiunte le 90 donazioni, ma l'auspicio è che la generosità di tutte le persone che hanno preso parte o apprezzato questo progetto vada anche al di là della possibilità di vincere il quilt.

Nota bene! Per facilitare l'assegnazione dei numeri e l'individuazione della persona a cui verrà donato il quilt vi invitiamo ad indicare chiaramente nome e cognome al momento della donazione. Mi piace anche l'idea di cogliere l'occasione per una doppia donazione: fare una donazione al GOAP, e nel frattempo regalare a qualcuno la possibilità che il suo nome sia quello della persona che potrebbe ricevere il quilt: basta associare il suo nome alla donazione, nel momento in cui si compila la dedica del versamento! Per l'assegnazione dei numeri verranno prese in considerazione solo le donazioni effettuate a mezzo paypal. Patchworkvictim , nel caso in cui la persona a cui verrà assegnato il quilt sia residente fuori Trieste, si farà carico della spedizione del quilt, solo per destinazioni in Italia (un’eventuale spedizione all’estero sarà a carico del destinatario).

Siate generosi! Aiutare il GOAP, soprattutto in questo delicato periodo storico, è molto importante; e poi la tua generosità potrebbe essere premiata da un regalo unico!

Cucire insieme rivela bellezze nascoste

attivismo, collaborazioni

Oggi, 8 marzo 2021, sono veramente felice di poter celebrare la Giornata Internazionale della Donna, in compagnia di una splendida comunità che si esprime attraverso il patchwork.

La maratona di cucito, promossa da Patchworkvictim, dedicata alle donne, ha raggiunto puntuale la sua prima mèta: la realizzazione di uno splendido quilt a due piazze, intessuto di una bellezza speciale grazie al contributo di moltissime persone!

Ho potuto scoprire tante cose, da chi ha partecipato. Il buon senso di Francesca, che riportava a terra i miei voli pindarici, quando si doveva passare alla tappa successiva. La professionalità di Tiziana , che ha trasformato da un giorno all’altro del materiale grezzo in un elegantissimo lavoro finito. E le idee di molte altre donne e uomini che si sono uniti all’avventura!

Sono onorata di aver avuto tra le mani quasi duecento blocchi di stoffa, destinati ad una grande composizione in cui ogni partecipante poteva lasciare il prorio segno. Non solo le creazioni improv erano tutte diverse, ma anche i dettagli più piccoli rivelavano la bellezza nascosta di questo lavoro. Cucire insieme tutti i quadrati permetteva di soffermarsi su alcuni particolari rivelatori. Dal retro, era possibile scoprire chi preferiva aprire le cuciture, chi piegava i margini verso la stoffa scura, chi ne manteneva lo spessore costante e chi si lasciava andare più liberamente, o chi controllava che le curve si adattassero al meglio facendo piccoli taglietti alla stoffa in eccesso. 

Alla scadenza di consegna, avevamo ricevuto molti più contributi rispetto alla richiesta iniziale... ed è stato possibile trovare lo spazio giusto per tutti! Chiari, scuri, simili o del tutto distinti dagli altri; persino colori non propriamente azzurri (grigio, verde, blu scuro...): prima di riceverli mi domandavo se era stato un azzardo lasciare briglia sciolta all’improv. E invece poi è stata proprio questa varietà a far trovare le giuste coordinate sulla mappa a ciascuna forma! Lo ammetto, Francesca ed io abbiamo fatto un po’ di ginnastica, andando su e giù per la scaletta decine di volte. In tre appuntamenti diversi, nel corso di più giorni, abbiamo scelto la combinazione finale, su un design wall decisamente grande: è stato uno splendido tuffo nelle onde di un mare di stoffa! Per non parlare del momento magico in cui ho appeso a parete, con decine di mollette da bucato, questo imponente lavoro di quasi tre metri, da fotografare. Un gigante blu. L'effetto arazzo per regine si è sentito tutto!

Tra poco partirà la seconda fase della iniziativa benefica, che porterà il ricavato di questo lavoro all'associazione G.O.A.P., Centro Antiviolenza di Trieste. Seguite gli aggiornamenti dalle pagine del blog di Patchworkvictim!

Concludo con un ringraziamento ai partner che hanno donato materiali per questa iniziativa: Aurifil e Cooperativa Torrenuvola.