Un quilt molto caloroso

attivismo, collaborazioni, Mostre

E' uscito il primo episodio della mini serie di video "Le vite segrete dei quilt" di questa estate! Potete trovarlo sul blog di Patchworkvictim e sul suo canale YouTube e sul suo canale YouTube , e qui sopra! In questa puntata, parlo del mio lavoro “Heat map” e delle stoffe che ho utilizzato per realizzarlo.

I miei quilt sono sempre riferiti ad eventi positivi della mia vita.
Tranne questo lavoro che ho iniziato l'anno scorso, tutto di colore rosso, come la rabbia e l'orgoglio con cui sfilavo insieme ad altre 15.000 persone nel più grande corteo degli ultimi anni nella mia città.

Sono molto onorata che il quilt che ho realizzato in quel periodo sia stato selezionato per la mostra di SAQA, curata dal giudice @judykirpich, intitolata: "Color in context: Red” che verrà inaugurata all'International Quilt Festival di Houston, in Texas, nel novembre 2023. Per questo quilt per la prima volta ho chiesto il supporto di un servizio di quiltatura longarm, a Giulia Molon @quiltlovestudio; Giulia ha anche trovato la perfetta soluzione per il filo da abbinare a questi colori!

Nella foto di dettaglio qui di seguito, si può avere una idea delle diverse tonalità di rosso che ho utilizzato. E' stata la prima volta in cui mi sono tuffata in tanti rossi così intensi. E voi, avete una stoffa rossa preferita?

Verona Tessile, luogo di incontro

Mostre, eventi

Ho visitato Verona Tessile, manifestazione biennale internazionale dedicata al cucito, al tessuto e all’arte tessile nelle sue molteplici declinazioni, organizzata da Ad Maiora, in collaborazione con il Comune di Verona. Distribuito in luoghi storici della città. Il suo titolo è stato "Impavide". Ed è stata una bellissima esperienza.

E' stato un onore per me fare parte mostra collettiva allestita presso il museo degli affreschi Giovanni Battista Cavalcaselle, dove sono stati ospitati lavori di diverse artiste invitate. Qua sopra è visibile un lavoro di Giovanna Nicolai, appeso presso un affresco dai colori che risuonavano con il suo quilt! Qua sotto si vede invece il mio quilt "Palacinke", di fronte al dipinto che raffigura l'imperatore Carlo V e il papa Clemente VII, nella "sala della cavalcata".

La sede espositiva principale era il palazzo della Gran Guardia, dove erano allestite numerose mostre, tra cui quella della artista americana Margaret Fabrizio (i kawandi verde e viola qua in basso sono suoi). Il primo quilt rosso nella foto qua sotto è “Non c’è grigio” di Lisa Hofmann-Maurer dalla Svizzera, parte della mostra “Red shoes” della associazione patCHquilt. La sua denuncia è contro la violenza sulle donne.

Il mio ricordo più bello di quei giorni è il pranzo con le amiche del patchwork che, in alcuni casi, ho visto per la prima volta di persona dopo anni di contatti on line passati a condividere la stessa passione. Con Giovanna Nicolai, Mattea Jurin e Ally Ryde mi sono sentita del tutto immersa nel mio mondo. Quante ore avremmo potuto spendere a parlare dei nostri processi creativi?

Ally mi ha anche guidata nella scoperta delle bellezze di Verona. Mi ha fatto conoscere l'architetto Carlo Scarpa, di cui qua sotto si vede un intervento di rinnovamento del museo di Castelvecchio: quanto sono eleganti queste vetrate moderne, ben amalgamate nella facciata antica?
I monumenti di Verona ricomparivano nella esposizione, come in questo splendido quilt intitolato "Romeo", realizzato da Laura Armiraglio.

Camminare sui viali storici di Verona rivela la presenza della pietra di tipo Rosso Ammonitico Veronese. Una volta notate le prime ammoniti, cominciano ad apparire sempre più grandi sotto i piedi!

Le curve rosse sono alla base anche del quilt intitolato “Il flamenco”, di Brigitte Rossetti, Svizzera, incluso nella mostra “Red shoes” della associazione patCHquilt. Ho avuto il piacere di sentire dalla viva voce di Brigitte come lei si è appassionata sempre di più al taglio a mano libera nel patchwork di tipo improv.

Verona Tessile porta vicini luoghi lontani. Questa visita mi ha permesso di vedere di persona Pasqualina Barazza proveniente dalla Svizzera, anch'essa presente in mostra con il suo lavoro “La tempesta di scarpe rosse arriva in tribunale”, parte della esibizione “Red shoes”, visibile qua di seguito. Inoltre ho avuto la possibilità di sentire direttamente da Tatyana Vlasenko la descrizione del suo quilt "Isole galleggianti del Dnipro", parte della mostra "Associazione Maestri Patchwork dell'Ucraina".

Non è meglio sentire com'è nato un quilt, direttamente dalle parole della sua autrice? Qui sotto vediamo Mattea Jurin che descrive il suo lavoro “Blue and green music” ispirato all'opera di Georgia O'Keeffe.

Più di 300 quilt sono stati esposti in questa biennale di arte tessile. Non sono mancati i lavori collettivi, come la grande parete dedicata alla "Notte stellata" di Vincent Van Gogh, costruita con 185 pannelli provenienti da molti paesi.

Le donne impavide, le artiste nella storia, dimenticate dal mondo dell’arte, sono state riportate in vita nel tessuto. Come nel lavoro “Heartist (l'artista che si esprime con il cuore)” di Aurora Calvet dalla Slovenia, un arcobaleno di colori visibile qua sotto.

Il festival è proseguito in molte sedi, incluse le vetrine del centro, dove curiosi abbinamenti emergevano tra il prodotto esposto ed il quilt ad esso affiancato. Al Punto Ottico ho adocchiato il lavoro "Bianco o nero?", realizzato a quattro mani da Agostina Zwilling con Maria Teresa Sansotta, presidente di Ad Maiora. Colgo l'occasione per ringaziare la Associazione Ad Maiora per aver reso questo progetto una splendida realtà!

Partecipazione a Verona Tessile

Mostre

Verona Tessile è una manifestazione biennale internazionale, punto di riferimento per gli amanti del patchwork, del cucito, del tessuto e dell’arte tessile nelle sue molteplici declinazioni. Organizzata da Ad Maiora, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona, si svolge in luoghi storici della città e in sedi evocative.

E' un onore per me fare parte della quinta edizione, che si terrà dal 30 aprile al 3 maggio 2023. I miei lavori saranno inclusi in una mostra collettiva, presso il museo degli affreschi Giovanni Battista Cavalcaselle, e i nomi delle altre artiste invitate a far parte della esposizione sono motivo sufficiente per andare alla ricerca di questa sede espositiva, tra le altre.

In questa occasione, i quilt che ho cucito in parallelo con Giovanna Nicolai (in un periodo in cui abbiamo concordato di sperimentare una identica palette di colori) saranno in compagnia dei lavori realizzati da lei quella volta. Le nostre composizioni improv, espressione del modern patchwork, si metteranno a dialogare con gli affreschi datati attorno al 1580, che raffigurano l'imperatore Carlo V e il papa Clemente VII, nella "sala della cavalcata".

Numerose sedi espositive, quilter da tutto il mondo, un concorso dedicato alle artiste nella storia, attenzione a temi attuali e del sociale: motivi per invitarvi a visitare Verona Tessile non mancano!

Incontri speciali all'European Patchwork meeting

Mostre, sull'improv

Nel corso di questo mese ho visitato per la prima volta l' European Patchwork Meeting (EPM). Lo spunto per andare a visitarlo è venuto dalla speciale occasione di avere uno dei miei quilt, "Est", parte della mostra di SAQA  dal titolo Wide Horizons: ho dedicato un pomeriggio insieme a Giovanna, alla presenza presso lo stand di SAQA, per dare loro il benvenuto alla mostra. Che onore!

Ho dedicato i primi due giorni della visita agli incontri con le persone che avevo incontrato finora solo on-line, in occasione dei giochi di Quilt Improv Studio: questa parte della storia è raccontata nell' articolo pubblicato sul sito di Quilt Improv Studio.

Il terzo giorno di visita ho proseguito per conto mio negli altri paesini della val d'Argent facenti parte della rassegna, dove erano distribuite ulteriori sedi espositive. Lì, ho potuto scoprire i lavori di Priscilla Bianchi , che mi hanno dato un forte senso di come si possa comporre con colori brillanti e contrastati.

Inoltre ho subito adocchiato gli inconfondibili quilt di Alicia Merret e Betty Busby, che ho sempre ammirato per la loro capacità di creare textures.

E' stata per me una bella scoperta familiarizzare con i lavori di Misik Kim: ho dedicato molto tempo ad osservare i dettagli e le fini variazioni introdotte nel suo lavoro "The connection".

La cosa che non mi aspettavo è stata che ho potuto imparare non solo dai lavori astratti ed improv, ma anche dai quilt figurativi, pur non essendo parte del genere con cui lavoro. Ho apprezzato la grande cura sia dei dettagli che dell'insieme, adottata da Denise Labadie: immergermi nelle immagini da lei create con la stoffa, mi ha riportata ai tempi dello storico viaggio in Irlanda con la mia compagna di scuola Ambra.

Per concludere, la esperienza più emozionante è stata la chiacchierata con Scott Culley : non avrei mai immaginato che in una persona che cuce con la tecnica "English paper piecing", che certo non è il mio genere, avrei potuto trovare degli elementi in comune! Eppure, ammirare i suoi quilt dal vivo, mi ha dato davvero il senso di come ci si possa appassionare a cucire infiniti frammenti di stoffa, sia che si tratti di composizioni improv come faccio io, sia che si tratti di progetti figurativi come i suoi. Peraltro, realizzati portando un forte messaggio. In quel momento, mi sono davvero sentita in buona compagnia!

Il quilt che non fa una piega

collaborazioni, Mostre, sull'improv

E' uscito un secondo episodio della serie di video "Le vite segrete dei quilt!" Potete trovarlo sul blog di Patchworkvictim e sul suo canale YouTube ! Come nelle vere storie degli agenti segreti, qui troviamo dei quilt misteriosi che si materializzano, a partire dalla loro versione digitale visibile solo in fotografia, in una apparizione in vera presenza fisica, pronta per una missione da veri 007 .

Questo episodio infatti narra della prima comparsa nel mondo reale delle mostre, fino a quel momento solo virtuali, organizzate da Quilt Improv Studio , che ho avuto il privilegio di vedersi concretizzare tra le mie dita qua a Trieste in occasione della esposizione "Racconti d'ago e pennello": da varie parti d'Italia sono giunti qui da noi lavori come il quilt "Delirium" cucito da Carla Beretta, che ha creato il progetto Quilt Improv Studio insieme a Giovanna Nicolai e a me. Per chi non ha potuto sfiorare la mirabile quiltatura free motion che ne impreziosiva la superficie, la immagine di seguito può rivelarne alcuni dettagli.

Nei seguenti link si possono trovare tutti i riferimenti emersi nella chiacchierata video con Francesca: la galleria Instagram in cui giorno dopo giorno vengono pubblicati i lavori di chi gioca con noi, cucendo in modo improv lavori ispirati a semplici regole di design scelte assieme mediante sondaggi.
Alcune partecipanti hanno candidato i quilt realizzati in occasione dei nostri giochi per il concorso di QuiltCon tenutosi nel febbraio 2022 a Phoenix negli Stati Uniti: si tratta di @aquilterstable@quiltcreation e @kathycookquilts; @sakuraquilting inoltre è stata premiata come artista emergente con il suo quilt realizzato per il gioco Orange Summer challenge e @hollygrovethreads a sua volta è stata premiata al festival di Greenville con il suo lavoro cucito in occasione del gioco Primary Improv challenge. Non si può negare che tra i poteri segreti dei quilt ci sia quello di unire le persone superando i confini: se volete partecipare anche voi a questi giochi on-line potete dare un'occhiata all'ultima sfida lanciata da Quilt Improv Studio: Pop Improv challenge!

Non resta che concludere con una chicca finale, ovvero la mia gag preferita su James Bond, messa in scena dai fantastici Lillo e Greg: buon divertimento!

Mostra di compleanno: vi aspetto il 15 aprile!

attivismo, Mostre

Ho scoperto che disegno e cucito si influenzano a vicenda. Dopo aver cucito molti motivi a spirale sui miei lavori patcwhork, ho cominciato ad usare le stesse forme anche per riempire di nuvole i cieli dei miei disegni recenti.

Ho raccolto un po' dei miei disegni degli ultimi due anni, tratti da foto che ho scattato durante le passeggiate nel centro storico di Trieste, in una mostra intitolata "Sogno o Disegno", che verrà inaugurata venerdì 15 aprile 2022 alle ore 17.30 nella sala "SpazioTrieste" in via Donizetti 5/A a Trieste, un locale dedicato al volontariato da ConDividere. Con questa mostra vorrei accompagnarvi tra alcune divagazioni sognanti che ho immaginato mentre ammiravo i palazzi della nostra città, sotto cieli di tutti i colori. A seguire, un brindisi di festeggiamento: chi ha piacere di fermarsi a bere qualcosa è invitato a mandarmi conferma di partecipazione.

Non chiedo regali, la vostra presenza è già motivo di festa. Per chi proprio vuole fare qualcosa, sarà presente presso la sala espositiva una cassetta per le donazioni che destinerò alla raccolta fondi per i rifugiati Ucraini, curati da Medici Senza Frontiere, nei paesi limitrofi, come da iniziativa umanitaria a cui potete anche fare riferimento direttamente al seguente link.

Vi aspetto alla festa! Troverete una selezione di cartoline tratte dai miei disegni esposti. E per chi è troppo lontano per raggiungermi di persona ma ha piacere comunque di condividere un gesto di festa? Basta che mi mandiate il vostro indirizzo postale, e vi spedirò i miei saluti su una cartolina contenente la stampa di uno dei miei disegni!

Mille luci sul mare

Mostre

Son quasi due anni che quasi ogni giorno cerco di raggiungere il mare durante le mie passeggiate. Se posso, acchiappo l’ora del tramonto.
D’inverno, le luci sull’acqua diventano paillette dorate nella notte. In primavera, i viola esprimono tutte le sfumature possibili. L’Adriatico di solito è calmo, essendo poco profondo, ma nei giorni di vento si ricopre di spruzzate di sale e pepe.

Già vent’anni fa coltivavo la mia relazione con il mare, ai tempi degli studi universitari che consentivano le pause all’ora di pranzo, e andavo tutti i giorni a nuotare.
Allenandomi bene ero arrivata a diversi chilometri consecutivi, e spesso mi facevano compagnia salpe e occhiate curiose. Consideravo un colpo di fortuna l’avvistamento di rari angusigoli, pesci lunghi dal muso a becco, o pregiati branzini.

Il quilt “Sealights” è dedicato a colori e luci del mio mare, visti in immersione, in superficie, tra i giochi d’acqua e pesci, in una composizione che ne condensa i segni astratti. Quest’anno viaggerà con la mostra della Modern Quilt Guild che porterà una selezione dei lavori di QuiltCon 2022 in Iowa, Texas, Virginia e Tennessee, prima di raggiungere la sua nuova casa che stavolta sarà presso la costa dell’Oceano Pacifico!

Quilt e persone si ritrovano

collaborazioni, Mostre

Era il capodanno 2020, quando per la prima volta ho incontrato Giovanna @jonikquilts , notando la sua passione per il modern patchwork di tipo improv.

Ci conoscevamo solo nel mondo virtuale: avevamo partecipato entrambe a delle iniziative on-line, e dalle foto dei rispettivi lavori notavamo di avere dei gusti analoghi per la scelta dei colori. Nel primo contatto telefonico, Giovanna era in montagna. Le ho proposto di iniziare un progetto assieme, che prevedeva un po’ di strada da fare tra luoghi diversi. L’anno nuovo era alle porte, e i nostri gusti per la scelta delle stoffe da cucire, erano simili... Giovanna, complice il suo interesse per i viaggi, ha riempito la valigia.

Cosa c’era in quella valigia? Una scorta di quilt. Tutti i quilt cuciti negli ultimi anni. Grandi, piccoli, mini quilt, top da finire, fili volanti...

Nel febbraio 2020, ci siamo incontrate a Trieste, raggiunta in treno da Giovanna che era partita da Mestre. Una volta arrivate a casa mia, i quilt che uscivano dalla valigia di Giovanna sembravano non finire più. Era la prima occasione in cui ci confrontavamo sui lavori realizzati da entrambe, fino a quel momento. Stavamo già pianificando: perchè non organizzare un bel week-end a Praga, al festival internazionale di patchwork? Non sapevamo che quella sarebbe anche stata l’ultima occasione per vederci, nei due anni a venire.

Fino ad oggi.

La tecnologia ci è stata d’aiuto: la crisi (e la cancellazione del festival di Praga) avvenute subito dopo sono state solo l’inizio di una serie di novità e cambiamenti. Ci siamo sentite comunque, ognuna da casa propria, e abbiamo approfondito la conoscenza con un’altra improv quilter italiana: Carla Beretta @falcolupo, e le nostre idee si sono trasformate nella costruzione del progetto Quilt Improv Studio , uno spazio dove continuare ad essere creative assieme virtualmente.

Ora, una delle nostre vecchie idee si è trasformata in realtà.

Sabato scorso abbiamo avuto la possibilità di vederci di persona assieme. Questa è una immagine dalla emozionante inaugurazione della mostra Racconti d'ago e pennello: un bagno di folla a cui di questi tempi non ero più abituata! Un'occasione per incontrare per la prima volta persone con cui si è cucito assieme solo tenendosi in contatto da remoto. E per vedere dal vivo i dettagli dei loro lavori, che sono ancora più interessanti che in foto! Grazie Giovanna per aver pazientato quasi due anni, per veder realizzato l'affiancamento dei nostri due quilt con identica palette in una mostra dal vivo, iniziativa che si è trasformata di molto rispetto ai progetti iniziali... diventando un ponte per entrare in contatto con molte altre persone!

Occasionalmente cercheremo di ripetere gli incontri dal vivo, ma sicuramente il formato virtuale rimarrà la nostra modalità principale di condivisione di giochi e progetti.

La palette della festa!

collaborazioni, Mostre, sull'improv

Con ottobre è arrivato il momento di proporre una nuova palette del mese, e subito mi sono venuti in mente i colori delle zucche, dei cachi, delle clementine e di tutte le meraviglie della natura che ancora maturano in questa stagione. Non è stato difficile trovare un quilt realizzato in arancione, da cui trarre una bella lista di colori. Ho scelto quello che ha aperto la serie dei giochi lanciati da Quilt Improv Studio, e ho recuperato le mie tinte unite preferite in arancione, bianco e blu scuro.

L'elenco delle stoffe, scelte in collaborazione con Patchworkvictim, si trova in questa pagina del loro blog.

In questo video potete trovare ispirazione dalla selezione delle stoffe, tinta unita e stampate, che si abbinano a meraviglia.

Volete vedere con i vostri occhi il quilt da cui è stata tratta questa palette? Potrete trovarlo, insieme a molti altri splendidi lavori, nella mostra Racconti d'ago e pennello, che aprirà il prossimo sabato 23 ottobre a Trieste, in via Raffineria 4/c presso Atelier dell'arte. L'evento raccoglie diversi lavori realizzati in occasione dei giochi proposti da Quilt Improv Studio , non solo dedicati al colore arancione, ma anche al colore blu e all'uso del bianco e nero. E poi ci saranno i quadri dipinti ad olio, i quilt moderni e tradizionali... che dire di più: un appuntamento da non perdere!

Partecipazione a Quilts Unlimited

Mostre

Due miei lavori sono stati selezionati per partecipare alla mostra Quilts Unlimited, che si tiene dal 2 ottobre al 4 dicembre 2021 presso il villaggio di Old Forge, vicino a New York.

Gli organizzatori hanno preparato molto materiale utile per chi vuole apprezzare la mostra anche in versione on-line: potete trovarlo al seguente link. Era proprio quello che ci voleva per chi, come me, non ha la possibilità di viaggiare fino alla sede dell'evento, che raccoglie splendidi lavori inviati da molti paesi, di cui il più lontano è l'Australia.

In questo video potete vedere come è stato predisposto l'allestimento. Ho notato che il mio quilt giallo "Magredi" è stato sistemato vicino ad un quilt blu, realizzando un bell'effetto di contrasto di colori, e che l'altro lavoro che ho inviato, "Marano", è affiancato ad un lavoro con cui condivide delle similitudini nella simmetria compositiva. La mostra è molto varia, non è facile creare sequenze di lavori così eterogenei. Si vede la cura adottata dagli organizzatori del View Center for Arts and Culture !